15 dicembre 2008

Influsso XXVI° - Miscellanee

Sto lavorando parecchio. Sia per l'università che per conto mio: si sono aperte un mucchio di possibilità per il sottoscritto che mi costringono a riequilibrare l'impegno verso i vari lavori. Questo Blog è stato fermo per un poco, e me ne rammarico: purtroppo vorrei scrivere molto, ma alla fine ci riesco meno di quanto io voglia. Ma spero abbastanza.
Quella ormai fantomatica analisi di libro è in stasi, tra un manuale di Semiotica ed uno di Storia dell'Editoria Italiana. In mezzo si pongono gli appunti sui miei numerosi racconti, sulle poesie, su Letteratura Teatrale; quelli di musica: gli appunti di chitarra, le lezioni di chitarra per i miei allievi, le mie composizioni. Inoltre sto dando ripetizioni, sto guardandomi una serie di film per cultura mia, leggo e rileggo libri. Il tutto molto lentamente. "And last, but not least", Inchiostro: scrivo ed impagino, un lavoro abbastanza lungo, ma che faccio molto volentieri. Quindi eccomi qua a scrivere un Influsso molto corto e succinto, con quattro poesie a contenere i miei nervosi e caotici pensieri che, proprio in questo periodo natalizio, di natalizio nulla hanno. Spero di dedicare il prossimo post alla scrittura in prosa e ad uno dei racconti che ho scritto/sto scrivendo ed a un paio di nuovi progetti, descrivendoli più nel dettaglio. A presto.
La Nebbia Aria I / Spagna VI / Teatrale III Là dove l'onta spazia, la gabbia di gente è vento che s'infila. Il Pubblico grida, intontisce gli attori, seppie fuor d'acqua, lente. Dunque, l'oppio serale: vente, mi dice. E cala la nebbia. La Moda Ghiaccio III / Odi et Amo III / Giudizio III Fredda, la notte è triste cuscino, sia per te che per chi hai ferito. A te accanto vorresti qualcuno, chiunque si sia accontentato, per te accecato da uno qualunque degli illusori fascini del mondo. La chiami moda, è Gelosia? Megalomane Matto V / Giustizia II / Selve V / Difficile I Megalomanie dominano l'oppiomane suo esistere d'incostante regola: perifrasi d'accattone raggranellan per lei dolciumi in carezze: e domani si disturberà, per recitar ferite finte! Psicotomia Psicosi III / Matto VI Sei tu che luce emani e la tua croce in spalla porti? Lo sai che la salute, a volte, fisica, inganna acute viste acute e mediche? E' l'anima che la pace più cerca e non s'accontenta d'artifici psichici
Spirito Giovane a.k.a. Daniele

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