Sto lavorando parecchio. Sia per l'università che per conto mio: si sono aperte un mucchio di possibilità per il sottoscritto che mi costringono a riequilibrare l'impegno verso i vari lavori. Questo Blog è stato fermo per un poco, e me ne rammarico: purtroppo vorrei scrivere molto, ma alla fine ci riesco meno di quanto io voglia. Ma spero abbastanza.
Quella ormai fantomatica analisi di libro è in stasi, tra un manuale di Semiotica ed uno di Storia dell'Editoria Italiana. In mezzo si pongono gli appunti sui miei numerosi racconti, sulle poesie, su Letteratura Teatrale; quelli di musica: gli appunti di chitarra, le lezioni di chitarra per i miei allievi, le mie composizioni. Inoltre sto dando ripetizioni, sto guardandomi una serie di film per cultura mia, leggo e rileggo libri. Il tutto molto lentamente. "And last, but not least", Inchiostro: scrivo ed impagino, un lavoro abbastanza lungo, ma che faccio molto volentieri.
Quindi eccomi qua a scrivere un Influsso molto corto e succinto, con quattro poesie a contenere i miei nervosi e caotici pensieri che, proprio in questo periodo natalizio, di natalizio nulla hanno. Spero di dedicare il prossimo post alla scrittura in prosa e ad uno dei racconti che ho scritto/sto scrivendo ed a un paio di nuovi progetti, descrivendoli più nel dettaglio. A presto.
La Nebbia
Aria I / Spagna VI / Teatrale III
Là dove l'onta spazia, la gabbia
di gente è vento che s'infila. Il Pubblico
grida, intontisce gli attori, seppie
fuor d'acqua, lente. Dunque, l'oppio
serale: vente, mi dice. E cala la nebbia.
La Moda
Ghiaccio III / Odi et Amo III / Giudizio III
Fredda, la notte è triste cuscino, sia
per te che per chi hai ferito. A te accanto
vorresti qualcuno, chiunque si sia accontentato,
per te accecato da uno qualunque degli illusori
fascini del mondo. La chiami moda, è Gelosia?
Megalomane
Matto V / Giustizia II / Selve V / Difficile I
Megalomanie dominano l'oppiomane
suo esistere d'incostante regola:
perifrasi d'accattone raggranellan
per lei dolciumi in carezze: e domani
si disturberà, per recitar ferite finte!
Psicotomia
Psicosi III / Matto VI
Sei tu che luce emani e la tua croce
in spalla porti? Lo sai che la salute,
a volte, fisica, inganna acute viste acute
e mediche? E' l'anima che la pace
più cerca e non s'accontenta d'artifici psichici

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