8 gennaio 2009

Secondo Intervallo - Chi ben comincia è a metà dell'Opera!

Lasciando da parte la musica e i fallimenti del 2008 (nonchè i successi in quel campo), inizio questo Intervallo per aprire il 2009, con un titolo che riassume in breve l'influenza di ciò che sto vivendo attorno a me. Molte cose son successe nella fine dello scorso anno, molte altre iniziano con quest'anno.
Prima di tutto mi sto interessando musialmente alla composizione: il mio maestro mi ha prestato qualche appunto sulla polifonia, il contrappunto e l'armonia. Sto tentando di tradurle piano piano. E' un lavoro arduo, visto che accanto a ciò c'è lo studio di tre materia letterarie e universitarie: Storia della Stampa e dell'Editoria (che mi sta piacendo molto), Letteratura Teatrale Rinascimentale e Semiotica, che mi sta appassionando anch'essa. Ovviamente tra passione ed ardore c'è un mare e perciò lo studio non è sistematico. Considerando anche che finite le vacanze, torno a lavoricchiare.
La rilettura della Rocca procede a rilento causa regalo imprevisto e ben gradito: Brisingr. Mi sono piaciuti i primi due libri ed anche questo mi sta prendendo. Me l'ha regalato la mia ragazza, Ludovica, per la Befana ed ha azzeccato. Sono solo all'inizio, ma devo dire che Paolini sta maturando, anche se commette ancora alcune ingenuità. Ci sono cose che mi piacciono molto, altre che non scriverei, se fossi in lui, ed altre ancora che mi incuriosiscono. Vediamo cosa succede, sono ancora in alto mare.
Oltre a ciò, il regalo di Natale si è rivelato utilissimo: proprio ora sono sdraiato a letto e scrivo questo Influsso sul mio nuovo portatile! E' molto rilassante non dover stare attaccato ad uno schermo, seduto su una sedia scomodissima e scricchiolante. Il letto è comodo, caldo e distendere le gambe fa bene. Inoltre la batteria del portatile mi scalda le gambe, così prendo due piccioni con una favola...pardon, fava.
I racconti che avevo intenzione di scrivere li ho abbozzati e li rifinirò in fase di rilettura. Leggere Brisingr mi ha dato di sicuro la grinta per tornare a scrivere, ma non racconti. Tuttavia gli esami imminenti ed altri impegni mi impediscono di farlo. Allora ho creato un file Word dove annotare una dopo l'altra tutte le intuizioni che mi vengono in mente. Utilissimo.
Per quanto riguarda le poesie e questo Blog, queste feste mi hanno visto su questo lato in vacanza totale. Non perchè non abbia nulla da scrivere, anzi. Ma perchè sto maturando un cambiamento in direzione di poesie più criptiche, suntate, complesse, architettate e farcite di termini non comuni. Non è detto che io mantenga questa linea per sempre, anzi. Ma per questo momento la seguo e ciò comporta che la stesura di una poesia è passata dai dieci minuti di tranquillità ai tre o quattro giorni di rimuginazione e peregrinaggio interno. Fantastico.
Ho poi scoperto nuove utilità di Photoshop, che, ammetto, è un passatempo che adoro molto. Inoltre impaginando Inchiotro trovo sfogo a quel mio lato un po' più informatico e tecnologico che altrimenti andrebbe perduto. In chiusura, su questo campo mi trovo anche molto contento per ciò che questi anni ad Inchiostro potranno darmi a livello di curriculum.
Politicamente parlando, sono in stallo. Le mie idee, maturate in questi vent'anni, non sono cambiate. Ma non riesco a trovare una spiaggia su cui posare il mio deretano. Come ha detto una persona che ammiro molto, «è impossibile che l'alternativa alla destra e alla sinistra italiane sia il non stare da nessuna parte, il non aver una rappresentanza». Già. Condivido, ma per la politica mi accontenterò di scrivere qualcosa più in là. Ironicamente, mi ricordo quelle frasi che qualche tempo fa giravano fra il popolo italico a me attorniatosi. Frasi del tipo «perchè leggi quelle cose surreali [i Fantasy, ndr] invece di vivere la vita vera?». Ora potrei dire, «perchè spreco il tempo ad occuparmi della vita vera quando posso dedicarmi a scrivere Fantasy?». E lo affermo con una nota di disappunto perchè mi risulta, per ora, inutile sprecare parole su una situazione che non mi va.
In tutto ciò c'è qualcosa di positivo: il 2009 è iniziato egregiamente. Non posso lamentarmi del lavoro e dell'università, nonostante il tempo per studiare mi stia stretto. Non posso lamentarmi della mia vita privata, degli affetti. Alcune situazioni si sono schiarite. Altre si sono aperte a nuove possibilità. L'unica variabile che rimane un ostacolo è il tempo, di cui sono sempre a corto.
Sperando di sentirvi in questo luogo, sperando di avere anche le vostre idee sulla partenza di questo 2009.
Spirito Giovane a.k.a. Daniele

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