5 febbraio 2009

Intermezzo 14 - Concorsi Racconti Fantasy

Dopo aver scritto un racconto per il concorso del Duca, personalmente soddisfatto del risultato, ho ripensato un poco a cosa vuol dire partecipare ad un concorso: l'idea di dover cimentarsi in una sfida mi è parsa interessante; anche il fatto di dover sottostare a regole precise è una cosa che non mi ha dato problemi, ma è stata una sfida nella sfida. Poi per caso mi sono imbattuto nel concorso per racconti Fantasy della Società Tolkeniana Italiana:14° Concorso Silmaril. In tale concorso il limite di battute è molto alto e il divieto è quello di allontanarsi dal mondo Tolkeniano, con la possibilità però di ambientarlo prima, dopo o durante la Guerra dell'Anello. L'importante è non stravolgere le vicende narrate dal Re, ovviamente. Spazio anche a racconti ispirati alle mitologie europee. La scadenza è abbastanza ampia ed il premio è di 100€ in buono, da utilizzare per comprare dalla stessa società tolkeniana. Le due cose che mi fanno un poco storcere il naso sono:

4) Ogni autore potrà presentare fino a tre opere. 10) Nessun compenso è dovuto ai partecipanti, che cedono a titolo gratuito i diritti di prima pubblicazione.

Per quanto riguarda il numero di opere, il fatto che uno possa inviarne tre non è un vero e proprio problema: se non sa scrivere inutile che ne invii più di una. Ma i diritti di prima pubblicazione, cederli gratuitamente...bah, diciamo che chi vuole prendere in esame questo concorso dovrà farlo per motivi di vetrina, ovvera per farsi un nome ed un curriculum, cosa non malvagia, diciamocelo. Interessandomi poi ai concorsi mi sono cercato altri luoghi. Uno che ho trovato è 500 gocce d'inchiostro, indetto nell'anno 2007 e nel 2008 anche con la partecipazione della casa editrice Edizioni Domino. Non so se quest'anno faranno un'altra edizione, ma nel caso credo che parteciperò per la particolarità del concorso: solo 500 parole. Che sono, in caratteri, circa 3000-3500 caratteri. Inoltre il target di questo concorso è racconti fantasy o dark-fantasy, sottogenere in cui non mi sono mai cimentato. Andando avanti mi sono imbattuto nei Premi Delos Book. Il primo riguarda Writers Magazine ed è un concorso per poesie e racconti. Il tema è lo sport, ma sono ammessi anche racconti di genere: mi immagino già una mille metri con orchi, elfi, umani, nani e goblin. Il limite è di 10.000 caratteri, si possono inviare qualsiasi numero di copie e, cosa molto importante, i 5€ dell'iscrizione fungono da associazione light alla Delos Book, che prevede uno sconto del 10% su alcuni libri che non è una cosa malvagia (a meno che non siete come me ed avete i genitori con un'edicolonza che vi possono ordinare i libri quasi agratis). Il regolamento lo trovate qui. Altro bando indetto dalla stessa Delos per questanno è il Premio Robot, di carattere fantastico, ovviamente. Limite di 30 cartelle, ovvero 60.000 caratteri; anche qui si può sforare in racconto fantascientifico, fantasy o horror, purchè mantenga il carattere non realistico. Invio entro Ottobre 2009, lunga scadenza: ottimo per chi è a corto di idee! Non ho notate quote d'iscrizione. Iscrizione tipica invece per il terzo concorso della Delos, il Premio Letterario Odissea per romanzi: lo link per completezza, visto che il post s'interessa solo di concorsi su racconti (e poi sfido io a scrivere un romanzo sui 400.000 caratteri in 145 giorni!). Continuando nella ricerca mi sono imbattuto nella beta di Concorsi Letterari, con sezione su poesie e su racconti. Dei molti visionati ve ne segnalo solo uno che ho trovato interessanti, quello indetto da Universi Diversi, gratuito ed anche ottimo per i 12 vincitori, visto che:

usufruiranno di una sistemazione gratuita, per tutta la durata della manifestazione, presso un albergo di Capri scelto dall’organizzazione. Per quanto riguarda il vitto verranno indicati a tutti i concorrenti i luoghi in cui sarà applicato un particolare sconto. Il corso di scrittura, della durata di 4 giorni, tenuto dalla scuola Omero è completamente gratuito. I viaggi di andata e ritorno per l’isola sono a spese dei partecipanti.

Capri è Capri e 30 righe di poesia o racconto sono corte da scrivere. Inoltre se si vince questo. Scadenza 55 giorni da oggi. Ora, concludendo questo primo post sui concorsi, due paroline in generale sui concorsi e su materie inerenti a questi. Prima di tutto credo sia necessario cimentarsi in racconti, per sperimentare; inoltre, come suggerisce spesso il mio maestro parlandomi di composizioni chitarristiche, è intutile comporre qualcosa senza poi tentare di farlo conoscere o senza un fine: un fine può essere proprio un concorso. Anche se si ottiene un secondo o terzo posto, curriculum lo fa sempre, è una cosa in più che si è fatta in vita. Inoltre come avete visto alcuni concorsi sono, come dire, allettanti. Fatto sta che per ogni concorso c'è una giuria insindacabile, che legge e critica il testo, anche con parametri soggettivi. Un mio consiglio è questo: se esistono concorsi a cui partecipare anche con testi non inediti, se credete nel vostro racconto ed avete invito questo ad un concorso, senza risultato, reinviatelo: non è detto che un'altra giuria lo trovi interessante. Magari scriverò qualcosa per questi concorsi o tirerò fuori uno dei racconti scritti e lasciati a macerare nell'hardisk del mio PC. Sarà interessante cimentarsi in alcune di queste prove. Voi che ne dite? Spirito Giovane a.k.a. Daniele

4 commenti:

Federico Russo "Taotor" ha detto...

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Sì, i concorsi sono utili per mettersi in gioco, vedere cosa possono pensare gli altri della roba che scrivi.
Secondo me il giudizio il più delle volte non è tanto insandacabile, anzi. Per questo è sufficiente partecipare a più concorsi. Ma, se non ti lasciano una scheda dettagliata sul tuo racconto, credo non serva a molto sapere a che posto sei arrivato.

Alla fine, le condizioni dei concorsi sono abbastanza scadenti. Quasi sempre: niente diritti sull'opera, niente guadagno, a volte non ti dànno manco la gloria, una coppa, un attestato. Semmai ti offrono la pubblicazione - inutile e infruttuosa - su una qualche antologia - che nessuno comprerà - o su qualche rivista - comprata dagli stessi poveri diavoli che hanno partecipato al concorso, ergo: non ti legge nessuno, non ti fai alcuna pubblicità.

Quel concorso che se vinci ti porta a Capri lo conoscevo. Era allettante, non fosse che c'è il corso di scrittura obbligatorio. xD

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Il corso di scrittura, della durata di 4 giorni, tenuto dalla scuola Omero è completamente gratuito.
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«Ma tenetevelo!» ho pensato la prima volta che ho letto il bando... XD Sì, sono molto scettico quando si stratta di Corsi di Scrittura. Lo stesso concetto di corso di scrittura mi fa ridere. :D

Spirito Giovane ha detto...

Io credo che si possa sempre imparare qualcosa, come a scrivere; ma rimango un poco perplesso quando parlano di scrittura creativa: ho letto alcune descrizioni delle lezioni di scrittura creativa e ti fanno fare alcuen cose che a mio parere sono senza senso...altre che servono, ma per quello che ho visto poche. Comunuque è un'esperienza dai...e Capri è Capri! XD Peccato l'obligatorio, azz...altrimenti un giretto per la città...un bagnetto...ma magari fanno solo mattino o pomeriggio ed il resto te lo lasciano libero...

Certo è che, premio o no, iscrizione o no, arrivare secondo o terzo può fruttarti...guardiamo il già troppo citato Ghirardi. Sinceramente tenterò qualche concorso caruccio...chissà, magari ci si becca a Capri, Taotor! XD

Spirito Giovane a.k.a. Daniele

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Guarda, parteciperei pure, se non fosse che in quel periodo ho gli esami. E comunque, se proprio, andrei al concerto dei Metallica, piuttosto. XD

Spirito Giovane ha detto...

LOL! Effettivamente...
Comunque anche la mia era una battuta, XD...

Spero almeno che uno di questi concorsi possa darmi soddisfazione, almeno nella scrittura; sul premio e le premiazioni, ho già detto tutto e non dirò altro.

Spirito Giovane a.k.a. Daniele

 
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